Gli ippopotami si nutrono prevalentemente di erba, che brucano rasoterra soprattutto di notte spostandosi spesso sugli stessi sentieri per molte volte, fintanto che, lungo gli argini dei corsi d'acqua dove i branchi solitamente vivono, non si creano vere e proprie autostrade di fango.
Stranamente, nonostante la mole, l'ippopotamo sembra mangiare molto poco rispetto ad altre specie di erbivori: appena 40 Kg di cibo al giorno, in proporzione la metà di quanto mangia una zebra o un elefante.
Probabilmente, il fatto che il suo stomaco sia fatto in maniera tale da rallentare molto il passaggio del cibo unito alla presenza di protozoi intestinali che digeriscono la cellulosa, fa sì che nulla di quanto ingurgitato vada sprecato in termini di energia.