Essere eccezionalmente alti ha però anche i suoi lati negativi.
Per mantenere il giusto apporto di ossigeno al cervello, che si trova molto in alto, la giraffa ha bisogno di accorgimenti decisamente speciali.
In primo luogo il cuore è in grado di pompare ben 60 litri di sangue al minuto, e per sopportare una tale pressione i suoi tessuti, come le vene e le arterie, sono molto più spessi di quelli di altri animali! Nel collo poi la giraffa ha una serie di valvole venose che garantiscono l'afflusso costante del sangue alla testa quando l'animale si inchina, per esempio per bere, evitando in questo modo lo svenimento.
Intorno al cervello poi esiste una fitta rete di capillari che ha il medesimo scopo.